questo tool core network emulator è un fork di imunes, supportato dall'universita di zagabria e dala marina degli stati uniti. è incredibilmente versatile e facile da usare vi propongo alcuni labs per vedere come funziona: | this tool core network emulator is a fork from imunes, supported by the University of zagreb and USA navy. it is very easy and customizable. I show somes labs to use it |
2017/11/28
:-)MENU(-:
2017/09/07
xpdf: the source is well
|
Ci sono molti visualizzatori pdf, però verso alcuni vi è un particolare riguardo. Per quali i motivi? I più diversi da che funzionano particolarmente bene, a che sono economici in risorse, che hanno le funzionalità necessarie e non debordano con menù magni-eloquenti.
La attuale versione di xpdf scaricabile da XpdfReader di cui consiglio commpilare la versione dai sorgenti. |
There are many pdf viewers, but we prefere somes and not others. For what reasons? They are many: they workwell, the better they are in resources, they have the necessary features and they have not big menus.
The current version of xpdf downloadable from XpdfReader which I recommend to make the version from the sources. |
|
caratteristiche:-)(-: Le cose principali che apprezzo sono: 1 barra dei numeri di pagina 2 ridimenzionamento la possibilità ampiezza pagina è definita dal pulsante <-> 3 selezione la modalità verticale è la migliore 4 ricerca 5 multitab/toc-panel premendo il pulsante +TAB viene aggiunta una sezione tab-empty che permette tramite il menu File->Open di aprire più files nella stessa sessione. |
features:-)(-:
The main things I appreciate are: 1 page number bar 2 resize fonts the page width option is defined by the button <-> 3 selection Vertical mode is the best 4 search/span> 5 multitab / toc-panel pressing the + TAB button adds a tab-empty section that allows the File-> Open menu to open multiple files in the same session |
6 Compilazione eseguire le indicazioni del file INSTALL verificare le librerie richieste eseguire le istruzioni: |
6 Compilation run the instructions in the INSTALL file to verify the required libraries run the instructions: |
|
cd xpdf.xx mkdir build cd build cmake -DCMAKE_BUILD_TYPE=Release .. make make install |
|
| 7 configuretion file/ command line nella home è sempre possibile definire un file .xpdfrc dove inserire le opzioni desiderate. Oppure come preferisco creare uno script di avvio, nomefile xpdf.run, dove inserire una riga come la seguente(-: nohup xpdf -enc UTF-8 -rv -aaVector yes $1 > /dev/null & dove viene indicato di avviare xpdf per riconoscere UTF-8, invertire i colori a video, eseguire l'anti-alias vettoriale per le immagini, caricare il file in input se c'è, messaggi vari nel cestino, avviare il processo in modo indipendente. Per chi utilizza xombrero può inserire nel file .xombrero.conf la seguente riga ((-: mime_type = @application/pdf,xpdf.run e scaricare un pdf ((-:-)) |
7 configetion file / command line in the home you can always define a .xpdfrc file where you can enter the options you want. Or how do I prefer to create a startup script, filename xpdf.run, where to insert a line like the following (-: nohup xpdf -enc UTF-8 -rv -aaVector yes $ 1> / dev / null & where it is indicated to start xpdf to recognize UTF-8, reverse color to video, run the vector anti-alias for images, load the input file if there are, miscellaneous messages in the trash bin, start the process independently . For those using xombrero, you can enter the following line in the .xombrero.conf file ((-: mime_type = @ application / pdf, xpdf.run and download a pdf ((- :-)) |
2016/11/26
il_calibre_che_non_posso
siamo qui riuniti per celebrare il libro digitale, che per i tempi odierni e le attuali fatiche tecnologiche è facile trovare in formato epub.
Che cosa è un formato epub?
Il formato epub è un progetto htlm compresso, cioé files html css ... di solito compressi con algoritmo lz4. Perciò Calibre che è il sw che utilizzeremo per leggere il nostro libro digitale non è altro che un browser per scorrere le pagine.
Vedremo solo le cose esenziali(-:
l'installazione
inserimento/rimozione libro
metadati
converter
editor
view: preference-> css
stampa pdf
il file toc (-:l'indice:-)
installazione
scaricate linux-installer.py con
$ wget -nv -O- https://raw.githubusercontent.com/kovidgoyal/calibre/master/setup/linux-installer.py
verificare le librerie:
aptitude search qt4-linguist-tools qtchooser qttools5-dev-tools libqt5svg5 libqt5svg5-dev
Per testare potete crearvi un vostro epub da un pdf col seguente comando:
$ ebook-convert input_file.pdf output_file.epub
Calibre lettore epub
Adesso alt+F2 pop-up di comando scrivete calibre per avviare l'applicativo
inserimento/rimozione libro
La prima icona in alto a sinistra permette di caricare i libri per molti formati, però bisogna distinguere tra formati ad esempio per i pdf delega al lettore pdf che utilizzate la lettura. Perciò se volete gestire una biblioteca locale potrebbe essere utile caricare i diversi libri in un unico applicativo altrimenti fate le vostre scelte.
Per la rimozione selezinate e premete il tasto rimuovi e confermate il libro sarà rimosso dalla libreria ma non dal file system.
Calibre metadata
metadati
I metadati sono molto importanti, non solo perché gestiscono l'ordinamento, ma se capita che non riuscite a leggere un libro perché mal inizializzato o ha una formatazione illeggibile: riscaricare i metadati permette di riorganizzare il progetto del libro che ritorna leggibile.
Calibreconverter

nel input da testo
# genera i h1,h2,h3,....
# # - <h1> </h1>
## ## - <h2> </h2>
### ### - <h3> </h3>
* genera bold
** ** - <b> </b>
Calibre editor
editor
L'editor ci permette di generare un nostro libro in formato epub, ma qui lo segnalo solo le modifiche di formattazione che ci permette di sottolineare, evidenziare, grassetto, ecc e verificare nella preview del testo le modifiche fatte. Possiamo anche inserire note e linkarle al testo di riferimento.
link:
generare l'id-tag
<p class="calibre1" id="#16d">
selezionare il testo e premere
X² (superscript)
<sup>9</sup>
lasciare selezionato e cliccare link
<a href="#"><sup>16</sup></a></p>
selezionare il tag prima generato
e premere ok
Calibre lettura
view:
E siamo giunti alla lettura che è il primo obbiettivo del libro (-: tralascio i tasti ingrandimento e riduzione testo, come la ricerca testo, avanti e indietro ciascuno trovera il suo sistema più adatto, segnalo che da preference-> user style si può definire codice css per la formattazione del testo valido per tutti i libri, può essere di auito caso mai i metadati abbiano sistemato l'indicizzazione dei files ma non i fonts, il colore, ecc..
Possiamo tenere riferimento di un brano, di un argomento con i bookmarks è sufficiente selezionare il testo scelto schiacciare bookmark e inserire un testo significativo che richiami
l'argomento quindi premere ok, il riferimento è salvato ogni volta che selezionerete quel riferimento sarete riportati alla pagina
Potete copiare e incollare brani da segnalare ad altri, potete pure esportare o stampare il testo in formato pdf che è più fruibile.
Calibre css

Librerie Virtuali ossia ricerche salvate
Calibre da la possibilità di restringere le ricerche e i libri esposti aggiungendo delle librerie virtuali. Può essere comodo quando si preferisce vedere i libri per argomento o autori.
il file toc
cancella e rigenera
setta gli header
genera il file
genera dal convertitore: match word(...), generazione manuale
Errori:
$ /opt/calibre/bin/calibre
/opt/calibre/bin/calibre: error while loading shared libraries: libcalibre-launcher.so: cannot open shared object file: No such file or directory
$ sudo ln -s /opt/calibre/lib/libcalibre-launcher.so /usr/lib/libcalibre-launcher.so
ImportError: /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_io.so: undefined symbol: _PyLong_AsInt
cp /usr/lib/python2.7/lib-dynload/_io.so /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/
RuntimeError: Failed to load icu with error: libicudata.so.53: cannot open shared object file: No such file or directory
/opt/calibre/lib/python2.7/site-packages/calibre/ptempfile.py:29: RuntimeWarning: Parent module 'calibre' not found while handling absolute import
sudo ln -s /opt/calibre/lib/libicudata.so.53 /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libicudata.so.53
ImportError: /opt/calibre/lib/python2.7/site-packages/PyQt5/QtWidgets.so: undefined symbol: _ZNK13QOpenGLWidget10redirectedEP6QPoint
cp anaconda3/lib/python3.6/site-packages/PyQt5/QtWidgets.so /opt/calibre/lib/python2.7/site-packages/PyQt5/QtWidgets.so
new 3.6.0
sudo ln -s /opt/calibre/bin/calibre /usr/bin/calibre
sudo ln -s /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libssl.so.1.0.2 /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libssl.so.1.0.0
mv /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.so /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.so.old
cp /usr/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.x86_64-linux-gnu.so /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.so
sudo ln -s /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libcrypto++.so.6 /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libcrypto.so.1.0.0
sudo ln -s /opt/calibre/lib/libcalibre-launcher.so /usr/lib/libcalibre-launcher.so
se non visualizzate i nomi dei file o scritte varie ottenendo il seguente errore:
(calibre:20414): Pango-WARNING **: shaping failure, expect ugly output. shape-engine='PangoFcShapeEngine', font='Liberation Sans Bold 14.3994140625', text='No results found'
Gtk-Message: GtkDialog mapped without a transient parent. This is discouraged.
(calibre:20414): Pango-WARNING **: failed to create cairo scaled font, expect ugly output. the offending font is 'Liberation Sans Bold 9.9990234375'
(calibre:20414): Pango-WARNING **: font_face status is: file not found
(calibre:20414): Pango-WARNING **: scaled_font status is: file not found
installate le i fonts fonts-liberation fonts-liberation2
Che cosa è un formato epub?
Il formato epub è un progetto htlm compresso, cioé files html css ... di solito compressi con algoritmo lz4. Perciò Calibre che è il sw che utilizzeremo per leggere il nostro libro digitale non è altro che un browser per scorrere le pagine.
Vedremo solo le cose esenziali(-:
l'installazione
inserimento/rimozione libro
metadati
converter
editor
view: preference-> css
stampa pdf
il file toc (-:l'indice:-)
installazione
scaricate linux-installer.py con
$ wget -nv -O- https://raw.githubusercontent.com/kovidgoyal/calibre/master/setup/linux-installer.py
verificare le librerie:
aptitude search qt4-linguist-tools qtchooser qttools5-dev-tools libqt5svg5 libqt5svg5-dev
invece per windows download da qui
Per testare potete crearvi un vostro epub da un pdf col seguente comando:
$ ebook-convert input_file.pdf output_file.epub
Calibre lettore epub
inserimento/rimozione libro
La prima icona in alto a sinistra permette di caricare i libri per molti formati, però bisogna distinguere tra formati ad esempio per i pdf delega al lettore pdf che utilizzate la lettura. Perciò se volete gestire una biblioteca locale potrebbe essere utile caricare i diversi libri in un unico applicativo altrimenti fate le vostre scelte.
Per la rimozione selezinate e premete il tasto rimuovi e confermate il libro sarà rimosso dalla libreria ma non dal file system.
Calibre metadata
metadati
I metadati sono molto importanti, non solo perché gestiscono l'ordinamento, ma se capita che non riuscite a leggere un libro perché mal inizializzato o ha una formatazione illeggibile: riscaricare i metadati permette di riorganizzare il progetto del libro che ritorna leggibile.
Calibreconverter

nel input da testo
# genera i h1,h2,h3,....
# # - <h1> </h1>
## ## - <h2> </h2>
### ### - <h3> </h3>
* genera bold
** ** - <b> </b>
Calibre editor
editor
L'editor ci permette di generare un nostro libro in formato epub, ma qui lo segnalo solo le modifiche di formattazione che ci permette di sottolineare, evidenziare, grassetto, ecc e verificare nella preview del testo le modifiche fatte. Possiamo anche inserire note e linkarle al testo di riferimento.
link:generare l'id-tag
<p class="calibre1" id="#16d">
selezionare il testo e premere
X² (superscript)
<sup>9</sup>
lasciare selezionato e cliccare link
<a href="#"><sup>16</sup></a></p>
selezionare il tag prima generato
e premere ok
Calibre lettura
view:
E siamo giunti alla lettura che è il primo obbiettivo del libro (-: tralascio i tasti ingrandimento e riduzione testo, come la ricerca testo, avanti e indietro ciascuno trovera il suo sistema più adatto, segnalo che da preference-> user style si può definire codice css per la formattazione del testo valido per tutti i libri, può essere di auito caso mai i metadati abbiano sistemato l'indicizzazione dei files ma non i fonts, il colore, ecc..
Possiamo tenere riferimento di un brano, di un argomento con i bookmarks è sufficiente selezionare il testo scelto schiacciare bookmark e inserire un testo significativo che richiami
l'argomento quindi premere ok, il riferimento è salvato ogni volta che selezionerete quel riferimento sarete riportati alla pagina
Potete copiare e incollare brani da segnalare ad altri, potete pure esportare o stampare il testo in formato pdf che è più fruibile.
Calibre css

Librerie Virtuali ossia ricerche salvate
Calibre da la possibilità di restringere le ricerche e i libri esposti aggiungendo delle librerie virtuali. Può essere comodo quando si preferisce vedere i libri per argomento o autori.
il file toc
cancella e rigenera
setta gli header
genera il file
genera dal convertitore: match word(...), generazione manuale
Errori:
$ /opt/calibre/bin/calibre
/opt/calibre/bin/calibre: error while loading shared libraries: libcalibre-launcher.so: cannot open shared object file: No such file or directory
$ sudo ln -s /opt/calibre/lib/libcalibre-launcher.so /usr/lib/libcalibre-launcher.so
ImportError: /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_io.so: undefined symbol: _PyLong_AsInt
cp /usr/lib/python2.7/lib-dynload/_io.so /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/
RuntimeError: Failed to load icu with error: libicudata.so.53: cannot open shared object file: No such file or directory
/opt/calibre/lib/python2.7/site-packages/calibre/ptempfile.py:29: RuntimeWarning: Parent module 'calibre' not found while handling absolute import
sudo ln -s /opt/calibre/lib/libicudata.so.53 /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libicudata.so.53
ImportError: /opt/calibre/lib/python2.7/site-packages/PyQt5/QtWidgets.so: undefined symbol: _ZNK13QOpenGLWidget10redirectedEP6QPoint
cp anaconda3/lib/python3.6/site-packages/PyQt5/QtWidgets.so /opt/calibre/lib/python2.7/site-packages/PyQt5/QtWidgets.so
new 3.6.0
sudo ln -s /opt/calibre/bin/calibre /usr/bin/calibre
sudo ln -s /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libssl.so.1.0.2 /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libssl.so.1.0.0
mv /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.so /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.so.old
cp /usr/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.x86_64-linux-gnu.so /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.so
sudo ln -s /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libcrypto++.so.6 /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libcrypto.so.1.0.0
sudo ln -s /opt/calibre/lib/libcalibre-launcher.so /usr/lib/libcalibre-launcher.so
se non visualizzate i nomi dei file o scritte varie ottenendo il seguente errore:
(calibre:20414): Pango-WARNING **: shaping failure, expect ugly output. shape-engine='PangoFcShapeEngine', font='Liberation Sans Bold 14.3994140625', text='No results found'
Gtk-Message: GtkDialog mapped without a transient parent. This is discouraged.
(calibre:20414): Pango-WARNING **: failed to create cairo scaled font, expect ugly output. the offending font is 'Liberation Sans Bold 9.9990234375'
(calibre:20414): Pango-WARNING **: font_face status is: file not found
(calibre:20414): Pango-WARNING **: scaled_font status is: file not found
installate le i fonts fonts-liberation fonts-liberation2
2016/10/27
l_errata_circostanza_nel_nocciolo
Capita che per sfizio, curiosità, esigenze si abbia voglia di metter mano dove non si deve o si conosce poco. Al che il calcolo, il quale ignora la nostra volontà esegue indisturbato le sue azioni.
Tale attività fruttifica in modo errato e produce dati inesatti.
Questo avviene per progresso, del quale i risultati sono difficile da capire.
Dunque ho ricompilato il kernel 4.8.4 ultima versione stabile il mi ha dato qualche pensiero poiché initramfs continuava a non trovare i moduli, nonostante la compilazione andasse a buon fine senza particolari avvisi di guasti vari.
Ogni volta che installavo make install ricevevo un messaggio di errore sui moduli ma l'installazione proseguiva e grub veniva aggiornato con tutti i suoi filettini di avvio(-: initrd, system.map, vmlinuz.
cercando di capire cosa avesse l'initrd, ho fatto la classica operazione a cuore aperto
mv initrd-4.8.4 initrd-4.8.4.gz
gzip -d initrd-initrd-4.8.4.gz
cpio -i < initrd-4.8.4
e ho ravanato dentro rigenerando il file sperando in un miglior avvio
find . | cpio -H newc -o > ../initrd-4.8.4
cat initrd-4.8.4| gzip > initrd-4.8.4.gz
nel vano tentativo di veder marciare il nuovo kernel.
Dato i fallimenti al initrd, sono andato a vedere i moduli o meglio la loro dichiarazione sotto /lib/modules/4.8.4/. Li sotto si trova il kernel è tutto cio di cui ha bisogno di cui la famiglia di files modules.xxx i quali risultavano stranamente a 0 o scarsamente popolati. Il che fa pensare una scorretta sequenza di make, che fare?
Procedendo per l'ennesima volta a pulire, instanziare, compilare
passo dopo passo, verifico lo stato della dolce famigliola che col make modules ritrova il suo stato consistente.
ls /lib/modules/4.8.4/ -l
total 3832
lrwxrwxrwx 1 root root 20 Oct 26 17:15 build -> /usr/src/linux-4.8.4
drwxr-xr-x 11 root root 4096 Oct 26 17:17 kernel
-rw-r--r-- 1 root root 961211 Oct 26 17:30 modules.alias
-rw-r--r-- 1 root root 921924 Oct 26 17:30 modules.alias.bin
-rw-r--r-- 1 root root 3665 Oct 26 17:15 modules.builtin
-rw-r--r-- 1 root root 4989 Oct 26 17:30 modules.builtin.bin
-rw-r--r-- 1 root root 365372 Oct 26 17:30 modules.dep
-rw-r--r-- 1 root root 501408 Oct 26 17:30 modules.dep.bin
-rw-r--r-- 1 root root 402 Oct 26 17:30 modules.devname
-rw-r--r-- 1 root root 119150 Oct 26 17:15 modules.order
-rw-r--r-- 1 root root 252 Oct 26 17:30 modules.softdep
-rw-r--r-- 1 root root 449777 Oct 26 17:30 modules.symbols
-rw-r--r-- 1 root root 558217 Oct 26 17:30 modules.symbols.bin
lrwxrwxrwx 1 root root 20 Oct 26 17:15 source -> /usr/src/linux-4.8.4
drwxr-xr-x 3 root root 4096 Oct 26 17:30 updates
Al make install ricevo il solito errore che i moduli non vanno bene, ma tanto vale un tentativo in più non riuscito poco male fa. Al riavvio, invece il sistema parte bello tranquillo tutto funziona, non devo fare nessuna modifica è tutto perfetto. Mi chiedo le differenze da prima non saranno solo !?-:
$uname -r
4.8.4
Tale attività fruttifica in modo errato e produce dati inesatti.
Questo avviene per progresso, del quale i risultati sono difficile da capire.
Dunque ho ricompilato il kernel 4.8.4 ultima versione stabile il mi ha dato qualche pensiero poiché initramfs continuava a non trovare i moduli, nonostante la compilazione andasse a buon fine senza particolari avvisi di guasti vari.
Ogni volta che installavo make install ricevevo un messaggio di errore sui moduli ma l'installazione proseguiva e grub veniva aggiornato con tutti i suoi filettini di avvio(-: initrd, system.map, vmlinuz.
cercando di capire cosa avesse l'initrd, ho fatto la classica operazione a cuore aperto
mv initrd-4.8.4 initrd-4.8.4.gz
gzip -d initrd-initrd-4.8.4.gz
cpio -i < initrd-4.8.4
e ho ravanato dentro rigenerando il file sperando in un miglior avvio
find . | cpio -H newc -o > ../initrd-4.8.4
cat initrd-4.8.4| gzip > initrd-4.8.4.gz
nel vano tentativo di veder marciare il nuovo kernel.
Dato i fallimenti al initrd, sono andato a vedere i moduli o meglio la loro dichiarazione sotto /lib/modules/4.8.4/. Li sotto si trova il kernel è tutto cio di cui ha bisogno di cui la famiglia di files modules.xxx i quali risultavano stranamente a 0 o scarsamente popolati. Il che fa pensare una scorretta sequenza di make, che fare?
Procedendo per l'ennesima volta a pulire, instanziare, compilare
passo dopo passo, verifico lo stato della dolce famigliola che col make modules ritrova il suo stato consistente.
ls /lib/modules/4.8.4/ -l
total 3832
lrwxrwxrwx 1 root root 20 Oct 26 17:15 build -> /usr/src/linux-4.8.4
drwxr-xr-x 11 root root 4096 Oct 26 17:17 kernel
-rw-r--r-- 1 root root 961211 Oct 26 17:30 modules.alias
-rw-r--r-- 1 root root 921924 Oct 26 17:30 modules.alias.bin
-rw-r--r-- 1 root root 3665 Oct 26 17:15 modules.builtin
-rw-r--r-- 1 root root 4989 Oct 26 17:30 modules.builtin.bin
-rw-r--r-- 1 root root 365372 Oct 26 17:30 modules.dep
-rw-r--r-- 1 root root 501408 Oct 26 17:30 modules.dep.bin
-rw-r--r-- 1 root root 402 Oct 26 17:30 modules.devname
-rw-r--r-- 1 root root 119150 Oct 26 17:15 modules.order
-rw-r--r-- 1 root root 252 Oct 26 17:30 modules.softdep
-rw-r--r-- 1 root root 449777 Oct 26 17:30 modules.symbols
-rw-r--r-- 1 root root 558217 Oct 26 17:30 modules.symbols.bin
lrwxrwxrwx 1 root root 20 Oct 26 17:15 source -> /usr/src/linux-4.8.4
drwxr-xr-x 3 root root 4096 Oct 26 17:30 updates
Al make install ricevo il solito errore che i moduli non vanno bene, ma tanto vale un tentativo in più non riuscito poco male fa. Al riavvio, invece il sistema parte bello tranquillo tutto funziona, non devo fare nessuna modifica è tutto perfetto. Mi chiedo le differenze da prima non saranno solo !?-:
$uname -r
4.8.4
2016/08/20
drm-off
con 2 terminali entrare nella diretory di adobe
dove si avvia Epub.. definire la variabile WINEPREFIXin entrambe le shell
2>&1 dig.log &
16:23:33 leopoldo@debian8:~/wine/Adobe Digital Editions$
WINEPREFIX='~/.local/share/wineprefixes/adobe_diged/ wine ../../.wine/drive_c/Program\ Files/ePUBee/ePUBeeMagic/EpubeeMagic.exe'
avviare EpubeeMagic.exe
16:24:26 leopoldo@debian8:~/wine/Adobe Digital Editions$
wine "../../.wine/drive_c/Program Files/ePUBee/ePUBeeMagic/EpubeeMagic.exe"
avviare digitaleditions.exe
16:22:50 leopoldo@debian8:~/wine/Adobe Digital Editions$
wine digitaleditions.exe
caricare il file in adobe, aspettare di poterlo leggere
caricare lo esteso file in EpubeeMagic dopo che è stato letto da adove, aspettare la decrytazione.
Poi cercarlo nella home del utente e caricarlo su calibre
File:
.wine/drive_c/users/leopoldo/6d3040493f5e467da3f931fb9f689000_Lorribileattesadelgiudiziouniversale.epub
16:18:56 leopoldo@debian8:~$
ls -l .wine/drive_c/users/leopoldo/6d3040493f5e467da3f931fb9f689000_Lorribileattesadelgiudiziouniversale.epub
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo 2262061 Aug 20 16:18 .wine/drive_c/users/leopoldo/6d3040493f5e467da3f931fb9f689000_Lorribileattesadelgiudiziouniversale.epub
16:19:38 leopoldo@debian8:~$
ln -s .wine/drive_c/users/leopoldo/6d3040493f5e467da3f931fb9f689000_Lorribileattesadelgiudiziouniversale.epub lor.epub
link:
http://askubuntu.com/questions/461409/how-can-i-remove-the-drm-from-an-epub-file
Error:
wine: directory not found .... is not an absolute path
Nel caso wine non accetti la variabile WINEPREFIX, cancellare in valore precedente anche nel filesystem e settare un nuovo percorso.
installazine adobe_diged adobe_diged64
adobe_diged64 non pervenuta
installazine 32bit adobe_diged
installare
sudo aptitude install p11-kit:i386
winetricks adobe_diged
wine .wine/dosdevices/c\:/Program\ Files\ \(x86\)/Adobe/Adobe\ Digital\ Editions/digitaleditions.exe
verificare che tutto sia corretto, attivare il proprio account
poi reinstallare
sudo aptitude install p11-kit
tanto il binario è online
2016/06/20
Sviluppo_del_prossimo_remoto
Development of the next remote
oggi vi presento qualcosa di semplice per gli sviluppatori, per gli altri potrebbe essere una esperienza meno lieta ((-:
requisiti sw:
virtualbox
jboss
jdk
eclipse
In questo post viene affrontato come agganciare il codice sorgente al application server remoto [JBoss]. Tutte le configurazione ulteriori a supporto del esempio sono abbondantemente descritte in rete, anche questo argomento che vi presento come composizione didattica.
VirtualBox JBoss
Avviate una macchina virtuale con due schede di rete una in nat, l'altra host-only e installate JDK e Jboss senza nessuna configurazione particolare.
Aprite il file standealone.xml e assegenate alle interfacce di rete l'ip della scheda host-only.
Avviate JBoss bin/standalone.sh si metterà in ascolto sulle porte 9990 web-management e 9999 console e 8080 applicative deploy. Spegnete jboss
Eclipse
Su un'altra macchina virtuale o sulla Guest insatllate JDK e Eclipse. Avviate eclipse, create un dynamic web project aggingete
una paggina html (numeri in blu 1). Poi configurate un server remoto jboss come indicato nel link. Nel punto blu 2 tasto destro open, vi apre una interfaccia di configurazione del server. Nel punto blu 3 ip del application server. Nel punto blu 4 il file di configurazione. Nel punto blu 5 selezione/avvio/debug/stop dei server configurati. Sotto il thread del application server. Associate l'host e avviate JBoss.(nei link trovate leinformazioni di riferimento)
Infine tasto destro sulla cartella del progetto, run as -> run on server. Se tutto funziona da un browser digitando l'ip [se usate un dns locale il nome del sito] con cui è configurato jboss sulla porta 8080 nome progetto visualizza la pagina index.html.
Conclusione
Questo è il sistema per testare il codice sorgente sulla configurazione del server remoto.
oggi vi presento qualcosa di semplice per gli sviluppatori, per gli altri potrebbe essere una esperienza meno lieta ((-:
requisiti sw:
virtualbox
jboss
jdk
eclipse
In questo post viene affrontato come agganciare il codice sorgente al application server remoto [JBoss]. Tutte le configurazione ulteriori a supporto del esempio sono abbondantemente descritte in rete, anche questo argomento che vi presento come composizione didattica.
![]() |
| risultato finale |
VirtualBox JBoss
Avviate una macchina virtuale con due schede di rete una in nat, l'altra host-only e installate JDK e Jboss senza nessuna configurazione particolare.
Aprite il file standealone.xml e assegenate alle interfacce di rete l'ip della scheda host-only.
Avviate JBoss bin/standalone.sh si metterà in ascolto sulle porte 9990 web-management e 9999 console e 8080 applicative deploy. Spegnete jboss
Eclipse
Su un'altra macchina virtuale o sulla Guest insatllate JDK e Eclipse. Avviate eclipse, create un dynamic web project aggingete
una paggina html (numeri in blu 1). Poi configurate un server remoto jboss come indicato nel link. Nel punto blu 2 tasto destro open, vi apre una interfaccia di configurazione del server. Nel punto blu 3 ip del application server. Nel punto blu 4 il file di configurazione. Nel punto blu 5 selezione/avvio/debug/stop dei server configurati. Sotto il thread del application server. Associate l'host e avviate JBoss.(nei link trovate leinformazioni di riferimento)
![]() |
| elementi di configurazione |
Infine tasto destro sulla cartella del progetto, run as -> run on server. Se tutto funziona da un browser digitando l'ip [se usate un dns locale il nome del sito] con cui è configurato jboss sulla porta 8080 nome progetto visualizza la pagina index.html.
Conclusione
Questo è il sistema per testare il codice sorgente sulla configurazione del server remoto.
![]() |
| thread application server |
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2016/05/12
ORC-the_image_literature
ITA
OCR-La_letteratura_del_immagine
ENG
Spesso capita di avere pdf o gif con testo come immagine, scansioni di libri, contratti, ecc e si vorrebbe trasformarli in testo. Per questo esistono i sw chiamati ocr [octical charater reader] che interpretano i caratteri nelle immagini e lo traducono in testo.
Vediamo una soluzione in linux:-))((-:
installare tesseract-ocr tesseract-ocr-it tesseract-ocr-it-old gscan2pdf e dipendenze
Spesso capita di avere pdf o gif con testo come immagine, scansioni di libri, contratti, ecc e si vorrebbe trasformarli in testo. Per questo esistono i sw chiamati ocr [octical charater reader] che interpretano i caratteri nelle immagini e lo traducono in testo.
Vediamo una soluzione in linux:-))((-:
installare tesseract-ocr tesseract-ocr-it tesseract-ocr-it-old gscan2pdf e dipendenze
Per dipendenze potrebbero essere necessarie diversi fonts per il OS usato rilevati nel syslog. Verificare anche i dizionari disponibili nel sistema (-:
tesseract-ocr è il sw che interpreta, mentre tesseract-ocr-it è il dizionario applicativo per l'italiano. gscan2pdf è una interfaccia grafica che a dispetto del nome va bene per diversi formati.
tesseract-ocr è il sw che interpreta, mentre tesseract-ocr-it è il dizionario applicativo per l'italiano. gscan2pdf è una interfaccia grafica che a dispetto del nome va bene per diversi formati.
i passaggi da fare sono:
- aprire il file immagine con gscan2pdf
- selezionare tutte le pagine da scasionare
- verificare che la selezione sia corretta per ogni pagina
- lanciare l'OCR selezionando il dizionario desiderato
- salvare il testo nel formato txt, dove lui genera un file html.
correggere con una semplice mv .txt .html. Aprire il file con un browser selezionare il testo. Salvare il testo con un editor come file.txt.
Personalmente consiglio di utilizzare file con non più di 20 pagine per volta altrimenti le operazioni sono troppo lunghe e potrebbero essere instabili.
2016/04/12
vlock-a(ccess)n(o)
| Le suite gnome, kde, ecc... sono belle e piene di utilities. Ma chi come me apprezza i mondi spartani spesso rinuncia a molte comodità per la velocità. Un terminale che si rispetti deve permettere il lock e l'unlock della sessione sia dalla grafica che dal testo. Perché avere un demone in più con relativi pid, ram,.... C'è una piccola utility nei repo che si chiama vlock, per utilizzarla bisogna dare i privilegi di root, quindi modificare sudo opportunamente, e per i pigri un alias nel file .bashrc del utente. Quindi per sloggarsi: # vlock -an dove 'a' indica tutti i terminali tty dove 'n' indica una nuova tty per uscire dalla grafica |
The suite gnome, kde, etc ... are beautiful and full of utilities. But people like me who appreciates poor enviroments often gives up many comforts for speed.
A terminal-respecting must allow the lock and unlock the session by both the graphics and the text mode. Why have a demon in more with their pid, ram, . .. There is a small utility in the repo is called vlock, to use it you have to give root privileges then change sudo appropriately, and for the lazy people an alias in .bashrc of user files. # vlock -an where 'a' is lock all tty where 'n' is a new tty get lock from graphic mode |
2016/03/02
firefox_readable
| Incredibile, dopo anni ho trovato una definizione accettabile per la visualizzazione delle pagine in firefox. | Unbelievable, after years I found an acceptable definition for displaying pages in firefox. |
| Forse a molti non piacerà, è sicuramente si può migliorare, ma la seguente impostazione rende povero e umano il browser | Perhaps many do not like, you certainly can improve, but the following setting makes browser poor and human |
by preference -> content -> colors | |
deselezionare il checkbox: Allow pages .... Si possono anche selezionare i colori per il testo e lo sfondo |
deselect il checkbox: Allow pages ....
You can also select colors for text and background |
2015/12/29
Liferay_commings
Qui vediamo come installare e avviare per 30 gg, licenza prove, liferay ee
Requisiti:
JDK 1.7 o superiori
liferay-portal-jboss-6.2-ee-sp12-20150804162203131.zip
Scompattare il bundle, avviare jboss in standalone (-:
Connettersi al http://localhost:8080/liferay
chiede la licenza che deve essere scaricata e posta
nella cartella license allo stesso livello di JBOSS
buon divertimento
Requisiti:
JDK 1.7 o superiori
liferay-portal-jboss-6.2-ee-sp12-20150804162203131.zip
Scompattare il bundle, avviare jboss in standalone (-:
Connettersi al http://localhost:8080/liferay
chiede la licenza che deve essere scaricata e posta
nella cartella license allo stesso livello di JBOSS
buon divertimento
2015/10/02
the fixed recorder,Vokoscreen
It is a graphical interface for avconv simple and intuitive.
It allows you to record your desktop or a chosen area, useful for demonstrations and presentations.

~$ ls -l .config/vokoscreen/
total 12
drwxr-xr-x 2 leopoldo leopoldo 4096 Sep 29 11:23 crashed
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo 570 Oct 2 09:44 vokoscreen.conf
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo 383 Oct 2 09:42 vokoscreen.log
usually the interface works, but in the case to make permanent choices edit file .conf
vokoscreen.conf
[Alsa]
Alsa=true
NameCaptureCard="[hw:0,0] HDA Intel PCH"
vokoscreen.log
vokoscreen Version: 2.1.0
Record resolution: 1366x768
Alsa string: -f alsa -ac 2 -i hw:0,0
Qt Version: 4.8.2
avconv Version: 0.8.16-6:0.8.16-1
Record String: avconv -f x11grab -r 4 -video_size 1366x768 -i :0.0+0,0 -dcodec copy -f alsa -ac 2 -i hw:0,0 -pix_fmt yuv420p -c:v libx264 -preset veryfast -c:a libmp3lame -q:v 1 /home/leopoldo/Videos/vokoscreen-2015-10-02_09-42-28.avi
hence the session initiated by shell, we have a log of actions recorded here
$ vokoscreen
[vokoscreen] Locale: "en_US"
[vokoscreen] Version: "2.1.0"
[vokoscreen] Qt Version: 4.8.2
[vokoscreen] asoundlib Version: "1.0.25"
[vokoscreen] current icon-theme: "hicolor"
[vokoscreen] ---Begin Search external tools---
[vokoscreen] Find avconv Version: "0.8.16-6:0.8.16-1"
[vokoscreen] Find pactl Version: "2.0"
[vokoscreen] Find mkvmerge Version: "v5.6.0"
[vokoscreen] ---End search external tools---
[vokoscreen] ---Begin search Screen---
[vokoscreen] Number of screens: 1
[vokoscreen] "Display 1: 1366 x 768+0+0"
[vokoscreen] ---End search Screen---
[vokoscreen] added device ("video0")
[vokoscreen] connected devices ("video0")
### v4l2 device info [/dev/video0] ###
[vokoscreen] ---Begin search Videoplayer---
[vokoscreen] Find Videoplayer : "/usr/bin/totem"
[vokoscreen] Find Videoplayer : "/usr/bin/vlc"
[vokoscreen] ---End search Videoplayer---
[vokoscreen] [Regional selection] Frame locked: false
[vokoscreen] ---Begin search PulseAudio Plugin---
[vokoscreen] Found file .asound for PulseAudio Plugin
[vokoscreen] ---End search PulseAudio Plugin---
[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---Begin search Alsa capture device---
[vokoscreen] alsa_device_sample() in alsadevice.c: open audio device hw:0,0 (Success)
[vokoscreen] alsa_device_sample() in alsadevice.c: Samplerate = 44100
[vokoscreen] Find CaptureCard: "[hw:0,0] HDA Intel PCH"
[vokoscreen] ---End search Alsa capture device---
[vokoscreen] ---Begin search PulseAudio Capture Devices---
[vokoscreen] ---End search PulseAudio Capture Devices---
[vokoscreen] Report: recording fullscreen: 0
from here you start recording:D.
[vokoscreen] Executive command : "avconv -f x11grab -r 4 -video_size 1366x768 -i :0.0+0,0 -dcodec copy -f alsa -ac 2 -i hw:0,0 -pix_fmt yuv420p -c:v libx264 -preset veryfast -c:a libmp3lame -q:v 1 /tmp/vokoscreen-vokoscreen/vokoscreen-2015-10-02_09-42-28.avi"
[vokoscreen] "avconv" is running and is ready for reading and writing
[vokoscreen] "avconv" is not running
[vokoscreen] [Regional selection] Frame locked: false
[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---
and here the result of what has been done
la fissa del registratore, vokoscreen
è l'interfaccia graffica per avconv semplice e intuitiva permette di registrare il desktop o una sua area scelta, utile per dimostrazioni e presentazioni.

~$ ls -l .config/vokoscreen/
total 12
drwxr-xr-x 2 leopoldo leopoldo 4096 Sep 29 11:23 crashed
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo 570 Oct 2 09:44 vokoscreen.conf
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo 383 Oct 2 09:42 vokoscreen.log
di solito l'interfaccia funziona, ma nel caso per rendere permanenti alcune scelte modificare il file .conf
vokoscreen.conf
[Alsa]
Alsa=true
NameCaptureCard="[hw:0,0] HDA Intel PCH"
vokoscreen.log
vokoscreen Version: 2.1.0
Record resolution: 1366x768
Alsa string: -f alsa -ac 2 -i hw:0,0
Qt Version: 4.8.2
avconv Version: 0.8.16-6:0.8.16-1
Record String: avconv -f x11grab -r 4 -video_size 1366x768 -i :0.0+0,0 -dcodec copy -f alsa -ac 2 -i hw:0,0 -pix_fmt yuv420p -c:v libx264 -preset veryfast -c:a libmp3lame -q:v 1 /home/leopoldo/Videos/vokoscreen-2015-10-02_09-42-28.avi
da qui la sessione avviata da shell per avere un log delle azioni qui registrate
$ vokoscreen
[vokoscreen] Locale: "en_US"
[vokoscreen] Version: "2.1.0"
[vokoscreen] Qt Version: 4.8.2
[vokoscreen] asoundlib Version: "1.0.25"
[vokoscreen] current icon-theme: "hicolor"
[vokoscreen] ---Begin Search external tools---
[vokoscreen] Find avconv Version: "0.8.16-6:0.8.16-1"
[vokoscreen] Find pactl Version: "2.0"
[vokoscreen] Find mkvmerge Version: "v5.6.0"
[vokoscreen] ---End search external tools---
[vokoscreen] ---Begin search Screen---
[vokoscreen] Number of screens: 1
[vokoscreen] "Display 1: 1366 x 768+0+0"
[vokoscreen] ---End search Screen---
[vokoscreen] added device ("video0")
[vokoscreen] connected devices ("video0")
### v4l2 device info [/dev/video0] ###
[vokoscreen] ---Begin search Videoplayer---
[vokoscreen] Find Videoplayer : "/usr/bin/totem"
[vokoscreen] Find Videoplayer : "/usr/bin/vlc"
[vokoscreen] ---End search Videoplayer---
[vokoscreen] [Regional selection] Frame locked: false
[vokoscreen] ---Begin search PulseAudio Plugin---
[vokoscreen] Found file .asound for PulseAudio Plugin
[vokoscreen] ---End search PulseAudio Plugin---
[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---Begin search Alsa capture device---
[vokoscreen] alsa_device_sample() in alsadevice.c: open audio device hw:0,0 (Success)
[vokoscreen] alsa_device_sample() in alsadevice.c: Samplerate = 44100
[vokoscreen] Find CaptureCard: "[hw:0,0] HDA Intel PCH"
[vokoscreen] ---End search Alsa capture device---
[vokoscreen] ---Begin search PulseAudio Capture Devices---
[vokoscreen] ---End search PulseAudio Capture Devices---
[vokoscreen] Report: recording fullscreen: 0
da qui l'avvio della registrazione:D.
[vokoscreen] Executive command : "avconv -f x11grab -r 4 -video_size 1366x768 -i :0.0+0,0 -dcodec copy -f alsa -ac 2 -i hw:0,0 -pix_fmt yuv420p -c:v libx264 -preset veryfast -c:a libmp3lame -q:v 1 /tmp/vokoscreen-vokoscreen/vokoscreen-2015-10-02_09-42-28.avi"
[vokoscreen] "avconv" is running and is ready for reading and writing
[vokoscreen] "avconv" is not running
[vokoscreen] [Regional selection] Frame locked: false
[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---
e qui il risultato di ciò che è stato fatto
Etichette:
desktop,
device,
linux,
record,
registrare
Ubicazione:
Milan, Italy
2015/08/24
vim_multi-lingue
A chi piacciono gli editors testuali uno dei più potenti è vi(vim)
qui vi propongo l'abilitazione del supporto multilingue :D
Aprite la shell, digitate vim nomefile.txt e dalla cmd-line dell'editor digitate:
setlocal spell spelllang=es
per l'italiano it, inglese americano en_us come specificato nella variabile spelllang
Verrà indicato un avviso che l'idioma scelto non è presente:
Cannot find spell .....
con la richieste se volete aggiungerlo:
Do you want me ...?
premete y e vi installerà l'idioma scelto. :D
installate sotto la home directory come default dovreste trovare i seguenti files se aggiungete anche i suggestions files :P
ls ~./.vim/spell/
es.utf-8.add
es.utf-8.add.spl
es.utf-8.spl
es.utf-8.sug
Come potete vedere qui di fianco le parole non riconosciute sono marcate in rosso, mentre errori maiuscolo minuscolo in blue. Potete aggiungere le parole al dizionario locale posizionando il cursore sulla parola scelta, qui coproliti, e digitare zg. La parola verrà immediatamente riconosciuta.
Per rendere permanente questo utility create nella home directory il file .vimrc e inserite il cmd setlocal spell spelllang=es,it,... con tutti gli idiomi che volete che siano riconosciuti, questo sistema ha molte altre utilità. ;D
Se quando aprite un file ricevete il seguente avviso:
vim coproliti.txt
Error detected while processing /home/leopoldo/.vim/spell/it.utf-8.spl:
E763: Word characters differ between spell files
Error detected while processing /home/leopoldo/.vim/spell/es.utf-8.spl:
E763: Word characters differ between spell files
Press ENTER or type command to continue
VI vi avvisa che vi sono parole non riconosciute, tipo nomi propri, ecc.. se volete potete aggiungerli ;D
qui vi propongo l'abilitazione del supporto multilingue :D
Aprite la shell, digitate vim nomefile.txt e dalla cmd-line dell'editor digitate:
setlocal spell spelllang=es
per l'italiano it, inglese americano en_us come specificato nella variabile spelllang
Verrà indicato un avviso che l'idioma scelto non è presente:
Cannot find spell .....
con la richieste se volete aggiungerlo:
Do you want me ...?
premete y e vi installerà l'idioma scelto. :D
installate sotto la home directory come default dovreste trovare i seguenti files se aggiungete anche i suggestions files :P
ls ~./.vim/spell/
es.utf-8.add
es.utf-8.add.spl
es.utf-8.spl
es.utf-8.sug
Come potete vedere qui di fianco le parole non riconosciute sono marcate in rosso, mentre errori maiuscolo minuscolo in blue. Potete aggiungere le parole al dizionario locale posizionando il cursore sulla parola scelta, qui coproliti, e digitare zg. La parola verrà immediatamente riconosciuta.
Per rendere permanente questo utility create nella home directory il file .vimrc e inserite il cmd setlocal spell spelllang=es,it,... con tutti gli idiomi che volete che siano riconosciuti, questo sistema ha molte altre utilità. ;D
Se quando aprite un file ricevete il seguente avviso:
vim coproliti.txt
Error detected while processing /home/leopoldo/.vim/spell/it.utf-8.spl:
E763: Word characters differ between spell files
Error detected while processing /home/leopoldo/.vim/spell/es.utf-8.spl:
E763: Word characters differ between spell files
Press ENTER or type command to continue
VI vi avvisa che vi sono parole non riconosciute, tipo nomi propri, ecc.. se volete potete aggiungerli ;D
2015/07/13
skype-muto
l'ance coi dati del censimento del 2011 ha eseguito la seguente analisi su allogi e edifici rileva che in Italia ci sono oltre 31 milioni di alloggi che oltre il 53% hanno più di 40'anni, che oltre 50 mila famiglie vivono in scantinati (ricordiamo che anche una famiglia è annegata in uno scantinato durante un acquazzone) che il 15% del territorio nazionale è costruito, che la piramide demografica da 0 a 35 anni è estremamente pari con un lieve declivio.
Dai dati si evidenzia che il problema edilizio e di ordine urbanistico, credo che il Bisanio a Genova sia uno dei maggiori esempi e con l'expo si è persa una opportunità di riorganizzare Milano. L'edilizia oltre al fenomeno immobiliare va pensata come fenomeno economico alla luce dei nuovi sistemi costruttivi, edilizia leggera come trionfalmente è emersa all'expo. L'edilizia sarà riconvertibile, rimovibile, il più ecologica possibile, mini-modulare, a scadenza abitativa questo dovrebbe ridurre i costi, oppure trasformare radicalmente il concetto di proprietà di locazione che potrebbe essere deferito alla persona(ormai le persone vivono di più della vita media delle case).
Aldo non concordo con la tua posizione di abolire la tassa sulla casa, può essere rivista e articolata meglio con tutte le voci di spesa possibili (l'attuale non è così malvagia), può essere impostata come detrazione, ma non certo abolita altrimenti l'appartenenza del territorio allo Stato dove va a finire (poi pretendiamo pure lamentarci del evasione). Il problema dell'edilizia non è immobiliare e costruttivo, ma urbanistico. Si è costruito male pensando solo ad abitare per sempre/in eterno, come se tutti dovessimo vivere in edifici in stile coloseo previa manutenzione. Se i collaboratori di Renzi hanno individuato 50 miliardi di €, credo che il fine dovrebbe essere diverso da far saltare per i prossimi 3 anni i bilanci comunali, che poi quello che succede quando si tocca quella imposta. )-:
se laudio non funziona su skype avviare
nel file ~/.pulse/client.conf inserisci
autospawn = yes
avvia il demone
pulseaudio -D
installa pavucontrol e configuralo seguendo le immagini allegate
poi
# ./skype
Dai dati si evidenzia che il problema edilizio e di ordine urbanistico, credo che il Bisanio a Genova sia uno dei maggiori esempi e con l'expo si è persa una opportunità di riorganizzare Milano. L'edilizia oltre al fenomeno immobiliare va pensata come fenomeno economico alla luce dei nuovi sistemi costruttivi, edilizia leggera come trionfalmente è emersa all'expo. L'edilizia sarà riconvertibile, rimovibile, il più ecologica possibile, mini-modulare, a scadenza abitativa questo dovrebbe ridurre i costi, oppure trasformare radicalmente il concetto di proprietà di locazione che potrebbe essere deferito alla persona(ormai le persone vivono di più della vita media delle case).
Aldo non concordo con la tua posizione di abolire la tassa sulla casa, può essere rivista e articolata meglio con tutte le voci di spesa possibili (l'attuale non è così malvagia), può essere impostata come detrazione, ma non certo abolita altrimenti l'appartenenza del territorio allo Stato dove va a finire (poi pretendiamo pure lamentarci del evasione). Il problema dell'edilizia non è immobiliare e costruttivo, ma urbanistico. Si è costruito male pensando solo ad abitare per sempre/in eterno, come se tutti dovessimo vivere in edifici in stile coloseo previa manutenzione. Se i collaboratori di Renzi hanno individuato 50 miliardi di €, credo che il fine dovrebbe essere diverso da far saltare per i prossimi 3 anni i bilanci comunali, che poi quello che succede quando si tocca quella imposta. )-:
se laudio non funziona su skype avviare
nel file ~/.pulse/client.conf inserisci
autospawn = yes
avvia il demone
pulseaudio -D
installa pavucontrol e configuralo seguendo le immagini allegate
poi
# ./skype
2015/05/19
update-menus
A little trick :D about menu
I usually work with fluxbox, because is light and quick. Sometimes when I install new application there isn't on mouse menu.
There is a nice future of systems called update-menus very easy by use:D
From root create inside directory menu a new file with label of application.
I create one for virtualbox with this parameters:
# more /usr/share/menu/VirtualBox
?package(virtualbox):needs="X11" \
section="Applications/Emulators" \
title="virtualbox" \
command="/usr/bin/virtualbox" \
hints="Emulators"
Where package is the application and need the enviroment where it works,
section the path of menu, title the label on menu, command the path of the application execute, hints the sub-menu where the label is.
Run the command below
# update-menus
if everithing is ok the menu label run your application.
With dpkg -L menu you can see the package on debian ;D
I usually work with fluxbox, because is light and quick. Sometimes when I install new application there isn't on mouse menu.
There is a nice future of systems called update-menus very easy by use:D
From root create inside directory menu a new file with label of application.
I create one for virtualbox with this parameters:
# more /usr/share/menu/VirtualBox
?package(virtualbox):needs="X11" \
section="Applications/Emulators" \
title="virtualbox" \
command="/usr/bin/virtualbox" \
hints="Emulators"
Where package is the application and need the enviroment where it works,
section the path of menu, title the label on menu, command the path of the application execute, hints the sub-menu where the label is.
Run the command below
# update-menus
if everithing is ok the menu label run your application.
With dpkg -L menu you can see the package on debian ;D
2015/05/07
Mutt.imap
Le caselle di posta da shell. :D
Mutt è un client di posta veramente versatile e potente, lo si può usare da riga di comando come da interfaccia curses.Qui vedremo il protocollo imap in modalità multi-utente per leggere la posta da più caselle come i normali client grafici di posta, tipo thunderbird, evolution, ecc...
Mutt può lavorare anche con ms-exchange ma per la configurazione e meglio fare riferimento a questa pagina su arch
Mutt necessità delle directories così definite nella home dell'utente )-:
mkdir -p .mutt/cache/{headers,bodies}
necessità del file .muttrc e dei files utente sotto elencati. Ad esempio per hotmail è meglio dedicargli un files specifico per i certificati, per google va disabilitato il security activity, su yahoo va abilitato l'accesso pop, ecc... Le firme se vogliono essere personalizzate vanno differenziate ciascuna in un file diverso :P
Perciò avremo:
/home/utente/.muttrc
/home/utente/.mutt/cache
/home/utente/.mutt/certificates
/home/utente/.mutt/certificates.hotmail
/home/utente/.mutt/leopoldotosi1_gmail.com
/home/utente/.mutt/leopoldotosi3_hotmail.com
/home/utente/.mutt/leopoldotosi3_hotmail.com.signature
/home/utente/.mutt/leopoldotosi_libero.it
/home/utente/.mutt/leopoldotosi_libero.it.signature
/home/utente/.mutt/leopoldotosi_tiscali.it
/home/utente/.mutt/leopoldotosi_yahoo.it
Lo specifico dei set che ho usato li trovate sulla pagina di arch inutile che posti le soluzioni adatte a me che non soddisferebbero altri. Il mio fine qui è dare una metodologia configurazione del client.
Per avere una idea di come lavora mutt è possibile debugare la sezione. Per farlo creare a livello di /home/utente il file .muttdebug0 e poi avviare
mutt -d 3 o 5 per maggiore verbosità
con tail -f .muttdebug0 potete vedere le attività del client.
Nella seguente immagine vediamo le cartelle imap di 2 casselle connesse
Mentre è molto più interessante il file di debug dove si trovano moltissime informazioni :P
In questo piccolo estratto vediamo il login e il logout di tre casselle, il protocollo di autenticazione, la crittografia, la porta remota utilizzata, il dominio, i files descrittore dove saranno aperti gli altri socket del nostro processo.
[2015-04-29 13:34:07] Connecting to imap.tiscali.it...
[2015-04-29 13:34:07] SSL/TLS connection using TLS1.2 (DHE-RSA/AES-128-CBC/SHA1)
[2015-04-29 13:34:08] Connected to imap.tiscali.it:993 on fd=4
[2015-04-29 13:34:52] Connecting to imap.libero.it...
[2015-04-29 13:34:52] SSL/TLS connection using TLS1.2 (RSA/AES-128-CBC/SHA1)
[2015-04-29 13:34:53] Connected to imap.libero.it:993 on fd=5
[2015-04-29 13:35:08] Connecting to imap-mail.outlook.com...
[2015-04-29 13:35:09] SSL/TLS connection using TLS1.0 (RSA/AES-256-CBC/SHA1)
[2015-04-29 13:35:10] Connected to imap-mail.outlook.com:993 on fd=7
[2015-04-29 13:36:45] Closing connection to imap-mail.outlook.com...
[2015-04-29 13:36:46] Closing connection to imap.libero.it...
[2015-04-29 13:36:46] 5< * BYE disconnecting
[2015-04-29 13:36:46] Closing connection to imap.tiscali.it...
[2015-04-29 13:36:46] 4< * BYE disconnecting
2014/10/28
systemd-il-mistero-svelato
systemd è un ottimo tool di avvio e gestione dei runlevel che ottimizza l'esecusione dei processi selezionando in modo opportuno l'interazione tra essi. Qui c'è la documentazione.
Frequently Asked Questions
What is needed to console
Nell'imagine 1 vediamo i pacchetti installalti
systemd 'gestore del sistema e dei servizi'
systemd-sysv 'gestore del sistema e dei servizi - collegamenti SysV'
systemd-gui 'pacchetto di transizione per systemd-ui'
systemd-ui 'frontend grafico per systemd'
# Avvio
systemctl start nomeservizo
# Arresto
systemctl stop nomeservizio
# Riavvio
systemctl restart nomeservizio
Lista dei target ()
systemctl list-units --type=target
leopoldo@debnet-0-sysd:~$ systemctl list-units --type=target
UNIT LOAD ACTIVE SUB DESCRIPTION
basic.target loaded active active Basic System
cryptsetup.target loaded active active Encrypted Volumes
getty.target loaded active active Login Prompts
graphical.target loaded active active Graphical Interface
local-fs-pre.target loaded active active Local File Systems (Pre)
local-fs.target loaded active active Local File Systems
multi-user.target loaded active active Multi-User System
........... ........
piccoli auiti
Lista dei comandi forniti dal pacchetto (in grassetto quelli informativi)
/bin/systemctl
/bin/journalctl
/bin/loginctl
/bin/machinectl
/bin/systemd-notify
/bin/systemd-tty-ask-password-agent
/bin/systemd-ask-password
/bin/systemd-machine-id-setup
/bin/systemd-tmpfiles
/bin/systemd-inhibit
/bin/systemd-escape
/usr/bin/systemd-cgls
/usr/bin/systemd-cgtop
/usr/bin/systemd-nspawn
/usr/bin/systemd-analyze
/usr/bin/systemd-cat
/usr/bin/systemd-detect-virt
/usr/bin/systemd-delta
/usr/bin/systemd-run
/usr/bin/systemd-path
/usr/bin/busctl
/usr/bin/timedatectl
/usr/bin/localectl
/usr/bin/hostnamectl
qui sotto l'interfaccia grafica
guida fedora
guida cert
qui un guida su html.it
Frequently Asked Questions
What is needed to console
Nell'imagine 1 vediamo i pacchetti installalti
systemd 'gestore del sistema e dei servizi'
systemd-sysv 'gestore del sistema e dei servizi - collegamenti SysV'
systemd-gui 'pacchetto di transizione per systemd-ui'
systemd-ui 'frontend grafico per systemd'
# Avvio
systemctl start nomeservizo
# Arresto
systemctl stop nomeservizio
# Riavvio
systemctl restart nomeservizio
Lista dei target ()
systemctl list-units --type=target
leopoldo@debnet-0-sysd:~$ systemctl list-units --type=target
UNIT LOAD ACTIVE SUB DESCRIPTION
basic.target loaded active active Basic System
cryptsetup.target loaded active active Encrypted Volumes
getty.target loaded active active Login Prompts
graphical.target loaded active active Graphical Interface
local-fs-pre.target loaded active active Local File Systems (Pre)
local-fs.target loaded active active Local File Systems
multi-user.target loaded active active Multi-User System
........... ........
piccoli auiti
Lista dei comandi forniti dal pacchetto (in grassetto quelli informativi)
/bin/systemctl
/bin/journalctl
/bin/loginctl
/bin/machinectl
/bin/systemd-notify
/bin/systemd-tty-ask-password-agent
/bin/systemd-ask-password
/bin/systemd-machine-id-setup
/bin/systemd-tmpfiles
/bin/systemd-inhibit
/bin/systemd-escape
/usr/bin/systemd-cgls
/usr/bin/systemd-cgtop
/usr/bin/systemd-nspawn
/usr/bin/systemd-analyze
/usr/bin/systemd-cat
/usr/bin/systemd-detect-virt
/usr/bin/systemd-delta
/usr/bin/systemd-run
/usr/bin/systemd-path
/usr/bin/busctl
/usr/bin/timedatectl
/usr/bin/localectl
/usr/bin/hostnamectl
-
systemctl: usato per esaminare e controllare lo stato di systemd e del service manager
-
systemd-cgls: ricorsivamente mostra il contenuto della gerarchia del control group selezionato nell'albero
-
systemadm: una interfaccia grafica per systemd e per il service manager. Fa parte del pacchetto systemd-gtk. Si tratta di una versione giovane ancora in lavorazione. Non usarla se non si è sviluppatori.
qui sotto l'interfaccia grafica
guida fedora
guida cert
qui un guida su html.it
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