2017/11/28

:-)MENU(-:


questo tool core network emulator è un fork di imunes, supportato dall'universita di zagabria e dala marina degli stati uniti. è incredibilmente versatile e facile da usare vi propongo alcuni labs per vedere come funziona:
this tool core network emulator is a fork from imunes, supported by the University of zagreb and USA navy. it is very easy and customizable. I show somes labs to use it

2017/09/07

xpdf: the source is well

Ci sono molti visualizzatori pdf, però verso alcuni vi è un particolare riguardo. Per quali i motivi? I più diversi da che funzionano particolarmente bene, a che sono economici in risorse, che hanno le funzionalità necessarie e non debordano con menù magni-eloquenti.
La attuale versione di xpdf scaricabile da XpdfReader di cui consiglio commpilare la versione dai sorgenti.
There are many pdf viewers, but we prefere somes and not others. For what reasons? They are many: they workwell, the better they are in resources, they have the necessary features and they have not big menus.
The current version of xpdf downloadable from XpdfReader which I recommend to make the version from the sources.
caratteristiche:-)(-:
Le cose principali che apprezzo sono:

1 barra dei numeri di pagina

2 ridimenzionamento
  la possibilità ampiezza pagina è definita dal pulsante <->

3 selezione
  la modalità verticale è la migliore

4 ricerca

5 multitab/toc-panel
  premendo il pulsante +TAB viene aggiunta una sezione tab-empty che permette tramite il menu File->Open di aprire più files nella stessa sessione.
features:-)(-: The main things I appreciate are:

1 page number bar

2 resize fonts
the page width option is defined by the button <->

3 selection
Vertical mode is the best

4 search/span>

5 multitab / toc-panel
  pressing the + TAB button adds a tab-empty section that allows the File-> Open menu to open multiple files in the same session
6 Compilazione
eseguire le indicazioni del file INSTALL verificare le librerie richieste
eseguire le istruzioni:
6 Compilation
run the instructions in the INSTALL file to verify the required libraries
run the instructions:
cd xpdf.xx
mkdir build
cd build
cmake -DCMAKE_BUILD_TYPE=Release ..
make
make install
7 configuretion file/ command line
nella home è sempre possibile definire un file .xpdfrc dove inserire le opzioni desiderate. Oppure come preferisco creare uno script di avvio, nomefile xpdf.run, dove inserire una riga come la seguente(-:

nohup xpdf -enc UTF-8 -rv -aaVector yes $1 > /dev/null &

dove viene indicato di avviare xpdf per riconoscere UTF-8, invertire i colori a video, eseguire l'anti-alias vettoriale per le immagini, caricare il file in input se c'è, messaggi vari nel cestino, avviare il processo in modo indipendente.
Per chi utilizza xombrero può inserire nel file .xombrero.conf la seguente riga ((-:

mime_type = @application/pdf,xpdf.run

e scaricare un pdf ((-:-))
7 configetion file / command line
in the home you can always define a .xpdfrc file where you can enter the options you want. Or how do I prefer to create a startup script, filename xpdf.run, where to insert a line like the following (-:

nohup xpdf -enc UTF-8 -rv -aaVector yes $ 1> / dev / null &

where it is indicated to start xpdf to recognize UTF-8, reverse color to video, run the vector anti-alias for images, load the input file if there are, miscellaneous messages in the trash bin, start the process independently .
For those using xombrero, you can enter the following line in the .xombrero.conf file ((-:

mime_type = @ application / pdf, xpdf.run

and download a pdf ((- :-))

2016/11/26

il_calibre_che_non_posso

siamo qui riuniti per celebrare il libro digitale, che per i tempi odierni e le attuali fatiche tecnologiche è facile trovare in formato epub.

Che cosa è un formato epub?

Il formato epub è un progetto htlm compresso, cioé files html css ... di solito compressi con algoritmo lz4. Perciò Calibre che è il sw che utilizzeremo per leggere il nostro libro digitale non è altro che un browser per scorrere le pagine.

Vedremo solo le cose esenziali(-:

      l'installazione
      inserimento/rimozione libro
      metadati
      converter
      editor
      view: preference-> css
               stampa pdf
      il file toc (-:l'indice:-)

installazione

scaricate linux-installer.py  con

$ wget -nv -O- https://raw.githubusercontent.com/kovidgoyal/calibre/master/setup/linux-installer.py

verificare le librerie:

aptitude search qt4-linguist-tools qtchooser qttools5-dev-tools libqt5svg5 libqt5svg5-dev

invece per windows download da qui



Per testare potete crearvi un vostro epub da un pdf col seguente comando:

$ ebook-convert input_file.pdf output_file.epub

Calibre lettore epub



Adesso alt+F2 pop-up di comando scrivete calibre per avviare l'applicativo


 inserimento/rimozione libro

 La prima icona in alto a sinistra permette di caricare i libri per molti formati, però bisogna distinguere tra formati ad esempio per i pdf delega al lettore pdf che utilizzate la lettura. Perciò se volete gestire una biblioteca locale potrebbe essere utile caricare i diversi libri in un unico applicativo altrimenti fate le vostre scelte.

 Per la rimozione selezinate e premete il tasto rimuovi e confermate il libro sarà rimosso dalla libreria ma non dal file system.




Calibre metadata











 metadati

I metadati sono molto importanti, non solo perché gestiscono l'ordinamento, ma se capita che non riuscite a leggere un libro perché mal inizializzato o ha una formatazione illeggibile: riscaricare i metadati permette di riorganizzare il progetto del libro che ritorna leggibile.

Calibreconverter

  nel input da testo 
  # genera i h1,h2,h3,....

#  #     - <h1> </h1>
## ##    - <h2> </h2>
### ###  - <h3> </h3>

  * genera bold

** **   - <b> </b>

Calibre editor









editor

L'editor ci permette di generare un nostro libro in formato epub, ma qui lo segnalo solo le modifiche di formattazione che ci permette di sottolineare, evidenziare, grassetto, ecc e verificare nella preview del testo le modifiche fatte. Possiamo anche inserire note e linkarle al testo di riferimento.

link:
    generare l'id-tag

    <p class="calibre1" id="#16d">

 selezionare il testo e premere
 X² (superscript)
    <sup>9</sup>
lasciare selezionato e cliccare link

  <a href="#"><sup>16</sup></a></p>

 selezionare il tag prima generato
 e premere ok



Calibre lettura


view:

E siamo giunti alla lettura che è il primo obbiettivo del libro (-: tralascio i tasti ingrandimento e riduzione testo, come la ricerca testo, avanti e indietro ciascuno trovera il suo sistema più adatto, segnalo che da   preference-> user style si può definire codice css per la formattazione del testo valido per tutti i libri, può essere di auito caso mai i metadati abbiano sistemato l'indicizzazione dei files ma non i fonts, il colore, ecc..

Possiamo tenere riferimento di un brano, di un argomento con i bookmarks  è sufficiente selezionare il testo scelto schiacciare bookmark e inserire un testo significativo che richiami
l'argomento quindi premere ok, il riferimento è salvato ogni volta che selezionerete quel riferimento sarete riportati alla pagina

Potete copiare e incollare brani da segnalare ad altri, potete pure esportare o stampare il testo in formato pdf che è più fruibile.

Calibre css














Librerie Virtuali ossia ricerche salvate

Calibre da la possibilità di restringere le ricerche e i libri esposti aggiungendo delle librerie virtuali. Può essere comodo quando si preferisce vedere i libri per argomento o autori.








il file toc

    cancella e rigenera
    setta gli header
    genera il file
    genera dal convertitore: match word(...), generazione manuale



Errori:

 $  /opt/calibre/bin/calibre
/opt/calibre/bin/calibre: error while loading shared libraries: libcalibre-launcher.so: cannot open shared object file: No such file or directory



$ sudo ln -s /opt/calibre/lib/libcalibre-launcher.so /usr/lib/libcalibre-launcher.so


ImportError: /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_io.so: undefined symbol: _PyLong_AsInt

 cp /usr/lib/python2.7/lib-dynload/_io.so  /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/


RuntimeError: Failed to load icu with error: libicudata.so.53: cannot open shared object file: No such file or directory
/opt/calibre/lib/python2.7/site-packages/calibre/ptempfile.py:29: RuntimeWarning: Parent module 'calibre' not found while handling absolute import

sudo ln -s /opt/calibre/lib/libicudata.so.53 /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libicudata.so.53

ImportError: /opt/calibre/lib/python2.7/site-packages/PyQt5/QtWidgets.so: undefined symbol: _ZNK13QOpenGLWidget10redirectedEP6QPoint

cp anaconda3/lib/python3.6/site-packages/PyQt5/QtWidgets.so /opt/calibre/lib/python2.7/site-packages/PyQt5/QtWidgets.so


new 3.6.0

 sudo ln -s /opt/calibre/bin/calibre /usr/bin/calibre
 sudo ln -s /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libssl.so.1.0.2 /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libssl.so.1.0.0

 mv /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.so /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.so.old
 cp /usr/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.x86_64-linux-gnu.so /opt/calibre/lib/python2.7/lib-dynload/_ssl.so
 sudo ln -s /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libcrypto++.so.6 /usr/lib/x86_64-linux-gnu/libcrypto.so.1.0.0
  sudo ln -s /opt/calibre/lib/libcalibre-launcher.so /usr/lib/libcalibre-launcher.so


 se non visualizzate i nomi dei file o scritte varie ottenendo il seguente errore:

 (calibre:20414): Pango-WARNING **: shaping failure, expect ugly output. shape-engine='PangoFcShapeEngine', font='Liberation Sans Bold 14.3994140625', text='No results found'
Gtk-Message: GtkDialog mapped without a transient parent. This is discouraged.

(calibre:20414): Pango-WARNING **: failed to create cairo scaled font, expect ugly output. the offending font is 'Liberation Sans Bold 9.9990234375'

(calibre:20414): Pango-WARNING **: font_face status is: file not found

(calibre:20414): Pango-WARNING **: scaled_font status is: file not found


installate le i fonts  fonts-liberation fonts-liberation2


2016/10/27

l_errata_circostanza_nel_nocciolo

Capita che per sfizio, curiosità, esigenze si abbia voglia di metter mano dove non si deve o si conosce poco. Al che il calcolo, il quale ignora la nostra volontà esegue indisturbato le sue azioni.

Tale attività fruttifica in modo errato e produce dati inesatti.

Questo avviene per progresso, del quale i risultati sono difficile da capire.

Dunque ho ricompilato il kernel 4.8.4 ultima versione stabile il mi ha dato qualche pensiero poiché initramfs continuava a non trovare i moduli, nonostante la compilazione andasse a buon fine senza particolari avvisi di guasti vari.

Ogni volta che installavo make install ricevevo un messaggio di errore sui moduli ma l'installazione proseguiva e grub veniva aggiornato con tutti i suoi filettini di avvio(-: initrd, system.map, vmlinuz.

cercando di capire cosa avesse l'initrd, ho fatto la classica operazione a cuore aperto

mv initrd-4.8.4 initrd-4.8.4.gz
gzip -d initrd-initrd-4.8.4.gz
cpio -i < initrd-4.8.4

e ho ravanato dentro rigenerando il file sperando in un miglior avvio

find . | cpio -H newc -o > ../initrd-4.8.4
cat initrd-4.8.4| gzip > initrd-4.8.4.gz

nel vano tentativo di veder marciare il nuovo kernel.

Dato i fallimenti al initrd, sono andato a vedere i moduli o meglio la loro dichiarazione sotto /lib/modules/4.8.4/. Li sotto si trova il kernel è tutto cio di cui ha bisogno di cui la famiglia di files modules.xxx i quali risultavano stranamente a 0 o scarsamente popolati. Il che fa pensare una scorretta sequenza di make, che fare?


Procedendo per l'ennesima volta a pulire, instanziare, compilare
passo dopo passo, verifico lo stato della dolce famigliola che col make modules ritrova il suo stato consistente.


 ls /lib/modules/4.8.4/ -l
total 3832
lrwxrwxrwx  1 root root     20 Oct 26 17:15 build -> /usr/src/linux-4.8.4
drwxr-xr-x 11 root root   4096 Oct 26 17:17 kernel
-rw-r--r--  1 root root 961211 Oct 26 17:30 modules.alias
-rw-r--r--  1 root root 921924 Oct 26 17:30 modules.alias.bin
-rw-r--r--  1 root root   3665 Oct 26 17:15 modules.builtin
-rw-r--r--  1 root root   4989 Oct 26 17:30 modules.builtin.bin
-rw-r--r--  1 root root 365372 Oct 26 17:30 modules.dep
-rw-r--r--  1 root root 501408 Oct 26 17:30 modules.dep.bin
-rw-r--r--  1 root root    402 Oct 26 17:30 modules.devname
-rw-r--r--  1 root root 119150 Oct 26 17:15 modules.order
-rw-r--r--  1 root root    252 Oct 26 17:30 modules.softdep
-rw-r--r--  1 root root 449777 Oct 26 17:30 modules.symbols
-rw-r--r--  1 root root 558217 Oct 26 17:30 modules.symbols.bin
lrwxrwxrwx  1 root root     20 Oct 26 17:15 source -> /usr/src/linux-4.8.4
drwxr-xr-x  3 root root   4096 Oct 26 17:30 updates


Al make install ricevo il solito errore che i moduli non vanno bene, ma tanto vale un tentativo in più non riuscito poco male fa. Al riavvio, invece il sistema parte bello tranquillo tutto funziona, non devo fare nessuna modifica è tutto perfetto. Mi chiedo le differenze da prima non saranno solo !?-:

$uname -r
 4.8.4

2016/08/20

drm-off



con 2 terminali entrare nella diretory di adobe

dove si avvia Epub.. definire la variabile WINEPREFIXin entrambe le shell

2>&1 dig.log &

16:23:33 leopoldo@debian8:~/wine/Adobe Digital Editions$ 
 WINEPREFIX='~/.local/share/wineprefixes/adobe_diged/ wine ../../.wine/drive_c/Program\ Files/ePUBee/ePUBeeMagic/EpubeeMagic.exe'


avviare  EpubeeMagic.exe


16:24:26 leopoldo@debian8:~/wine/Adobe Digital Editions$ 
 wine "../../.wine/drive_c/Program Files/ePUBee/ePUBeeMagic/EpubeeMagic.exe"


avviare digitaleditions.exe

16:22:50 leopoldo@debian8:~/wine/Adobe Digital Editions$ 
 wine digitaleditions.exe

caricare il file in adobe, aspettare di poterlo leggere

caricare lo esteso file in EpubeeMagic dopo che è stato letto da adove, aspettare la decrytazione.

Poi cercarlo nella home del utente e caricarlo su calibre



File:

.wine/drive_c/users/leopoldo/6d3040493f5e467da3f931fb9f689000_Lorribileattesadelgiudiziouniversale.epub

16:18:56 leopoldo@debian8:~$ 
 ls -l .wine/drive_c/users/leopoldo/6d3040493f5e467da3f931fb9f689000_Lorribileattesadelgiudiziouniversale.epub
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo 2262061 Aug 20 16:18 .wine/drive_c/users/leopoldo/6d3040493f5e467da3f931fb9f689000_Lorribileattesadelgiudiziouniversale.epub



16:19:38 leopoldo@debian8:~$ 
 ln -s .wine/drive_c/users/leopoldo/6d3040493f5e467da3f931fb9f689000_Lorribileattesadelgiudiziouniversale.epub lor.epub



link:

http://askubuntu.com/questions/461409/how-can-i-remove-the-drm-from-an-epub-file


Error:
wine: directory not found .... is not an absolute path

Nel caso wine non accetti la variabile WINEPREFIX, cancellare in valore precedente anche nel filesystem e settare un nuovo percorso.


installazine adobe_diged adobe_diged64

adobe_diged64 non pervenuta

installazine 32bit adobe_diged

installare

sudo aptitude install p11-kit:i386

winetricks adobe_diged

wine .wine/dosdevices/c\:/Program\ Files\ \(x86\)/Adobe/Adobe\ Digital\ Editions/digitaleditions.exe

verificare che tutto sia corretto, attivare il proprio account

poi reinstallare

sudo aptitude install p11-kit

tanto il binario è online

2016/06/20

Sviluppo_del_prossimo_remoto

Development of the next remote

oggi vi presento qualcosa di semplice per gli sviluppatori, per gli altri potrebbe essere una esperienza meno lieta ((-:

requisiti sw:

virtualbox
jboss
jdk
eclipse 


In questo post viene affrontato come agganciare il codice sorgente al application server remoto [JBoss]. Tutte le configurazione ulteriori a supporto del esempio sono abbondantemente descritte in rete, anche questo argomento che vi presento come composizione didattica.
risultato finale


VirtualBox JBoss

Avviate una macchina virtuale con due schede di rete una in nat, l'altra host-only e installate JDK e Jboss senza nessuna configurazione particolare.
Aprite il file standealone.xml e assegenate alle interfacce di rete l'ip della scheda host-only.

Avviate JBoss bin/standalone.sh si metterà in ascolto sulle porte 9990 web-management e 9999 console e 8080 applicative deploy. Spegnete jboss


Eclipse 

Su un'altra macchina virtuale o sulla Guest insatllate JDK e Eclipse. Avviate eclipse, create un dynamic web project aggingete
 una paggina html (numeri in blu 1). Poi configurate un server remoto jboss come indicato nel link. Nel punto blu 2 tasto destro open, vi apre una interfaccia di configurazione del server. Nel punto blu 3 ip del application server. Nel punto blu 4 il file di configurazione. Nel punto blu 5 selezione/avvio/debug/stop dei server configurati. Sotto il thread del application server. Associate l'host e avviate JBoss.(nei link trovate leinformazioni di riferimento)



elementi di configurazione

Infine tasto destro sulla cartella del progetto, run as -> run on server. Se tutto funziona da un browser digitando l'ip [se usate un dns locale il nome del sito] con cui è configurato jboss sulla porta 8080 nome progetto visualizza la pagina index.html.





Conclusione

Questo è il sistema per testare il codice sorgente sulla configurazione del server remoto.
thread application server

2016/05/12

ORC-the_image_literature

ITA
Often get pdf or gif with text as an image, scans of books, work contracts, etc., and you would like to convert them to text. Why are the called ocr sw [octical charater reader] who play the characters in the images and translate it into text.

Have a look solution in linux:-)(-:
pdf selection mode 

install tesseract-ocr tesseract-ocr-it tesseract-ocr-it-old gscan2pdf  and dipendecies

For dependencies may be needed several fonts

Also check dictionaries available in the system

tesseract-ocr is  sw translate, while tesseract-ocr-it is the application for the Italian dictionary. gscan2pdf is a graphical interface it is fine for different formats.

start ocr 
what should we do:

- open the image file with gscan2pdf

- select all the pages to be scanned

-verify that the selection is correct for each page

- launch the OCR by selecting dictionary

test to save 
- save the text in txt format, where he creates a html file. Change with a simple

  mv .txt .html


I recommend using files with no more than 20 pages at a time otherwise the operations are too long and could be unstable.
save text 








OCR-La_letteratura_del_immagine

ENG
Spesso capita di avere pdf o gif con testo come immagine, scansioni di libri, contratti, ecc e si vorrebbe trasformarli in testo. Per questo esistono i sw chiamati ocr [octical charater reader] che interpretano i caratteri nelle immagini e lo traducono in testo.


Vediamo una soluzione in linux:-))((-:

installare tesseract-ocr tesseract-ocr-it tesseract-ocr-it-old gscan2pdf  e dipendenze


Per dipendenze potrebbero essere necessarie diversi fonts per il OS usato rilevati nel syslog. Verificare anche i dizionari disponibili nel sistema (-:





tesseract-ocr è il sw che interpreta, mentre tesseract-ocr-it è il dizionario applicativo per l'italiano. gscan2pdf è una interfaccia grafica che a dispetto del nome va bene per diversi formati.






i passaggi da fare sono:


- aprire il file immagine con gscan2pdf
- selezionare tutte le pagine da scasionare
- verificare che la selezione sia corretta per ogni pagina
- lanciare l'OCR selezionando il dizionario desiderato


- salvare il testo nel formato txt, dove lui genera un file html.
  correggere con una semplice mv .txt .html. Aprire il file con  un browser selezionare il testo. Salvare il testo con un editor come file.txt.




Personalmente consiglio di utilizzare file con non più di 20 pagine per volta altrimenti le operazioni sono troppo lunghe e potrebbero essere instabili.















2016/04/12

vlock-a(ccess)n(o)

Le suite gnome, kde, ecc... sono belle e piene di utilities. Ma chi come me apprezza i mondi spartani spesso rinuncia a molte comodità per la velocità.

Un terminale che si rispetti deve permettere il lock e l'unlock della sessione sia dalla grafica che dal testo. Perché avere un demone in più con relativi pid, ram,....

C'è una piccola utility nei repo che si chiama vlock, per utilizzarla bisogna dare i privilegi di root, quindi modificare sudo opportunamente, e per i pigri un alias nel file .bashrc del utente.

Quindi per sloggarsi:

# vlock -an

dove 'a' indica tutti i terminali tty

dove 'n' indica una nuova tty per uscire dalla grafica

The suite gnome, kde, etc ... are beautiful and full of utilities. But people like me who appreciates poor enviroments often gives up many comforts for speed.

A terminal-respecting must allow the lock and unlock the session by both the graphics and the text mode. Why have a demon in more with their pid, ram, . ..

There is a small utility in the repo is called vlock, to use it you have to give root privileges then change sudo appropriately, and for the lazy people an alias in .bashrc of user files.



# vlock -an

 where 'a' is lock all tty

where 'n' is a new tty get lock from graphic mode

2016/03/02

firefox_readable

Incredibile, dopo anni ho trovato una definizione accettabile per la visualizzazione delle pagine in firefox. Unbelievable, after years I found an acceptable definition for displaying pages in firefox.
Forse a molti non piacerà, è sicuramente si può migliorare, ma la seguente impostazione rende povero e umano il browser Perhaps many do not like, you certainly can improve, but the following setting makes browser poor and human

by preference -> content -> colors


deselezionare il checkbox: Allow pages ....
Si possono anche selezionare i colori per il testo e lo sfondo
deselect il checkbox: Allow pages ....
You can also select colors for text and background

2015/12/29

Liferay_commings

Qui vediamo come installare e avviare per 30 gg, licenza prove, liferay ee


Requisiti:


JDK 1.7 o superiori
liferay-portal-jboss-6.2-ee-sp12-20150804162203131.zip


Scompattare il bundle, avviare jboss in standalone (-:


Connettersi al http://localhost:8080/liferay


chiede la licenza che deve essere scaricata e posta


nella cartella license allo stesso livello di  JBOSS


buon divertimento

2015/10/02

the fixed recorder,Vokoscreen


It is a graphical interface for avconv simple and intuitive.
It allows you to record your desktop or a chosen area, useful for demonstrations and presentations.
Under ~/.config/vokoscreen/ we find the configuration file and log


~$ ls -l .config/vokoscreen/
total 12
drwxr-xr-x 2 leopoldo leopoldo 4096 Sep 29 11:23 crashed
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo  570 Oct  2 09:44 vokoscreen.conf
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo  383 Oct  2 09:42 vokoscreen.log


usually the interface works, but in the case to make permanent choices edit file .conf

vokoscreen.conf

[Alsa]
Alsa=true
NameCaptureCard="[hw:0,0] HDA Intel PCH"



In the log files are the string cmd start

vokoscreen.log


vokoscreen Version: 2.1.0
Record resolution: 1366x768
Alsa string: -f alsa -ac 2 -i hw:0,0
Qt Version: 4.8.2
avconv Version: 0.8.16-6:0.8.16-1
Record String: avconv  -f x11grab -r 4 -video_size 1366x768 -i :0.0+0,0 -dcodec copy -f alsa -ac 2 -i hw:0,0  -pix_fmt yuv420p -c:v libx264 -preset veryfast -c:a libmp3lame  -q:v 1  /home/leopoldo/Videos/vokoscreen-2015-10-02_09-42-28.avi


hence the session initiated by shell, we have a log of actions recorded here

$ vokoscreen

[vokoscreen] Locale: "en_US"
[vokoscreen] Version: "2.1.0"
[vokoscreen] Qt Version:  4.8.2
[vokoscreen] asoundlib Version: "1.0.25"
[vokoscreen] current icon-theme: "hicolor"

[vokoscreen] ---Begin Search external tools---
[vokoscreen] Find avconv Version: "0.8.16-6:0.8.16-1"
[vokoscreen] Find pactl Version: "2.0"
[vokoscreen] Find mkvmerge Version: "v5.6.0"
[vokoscreen] ---End search external tools---

[vokoscreen] ---Begin search Screen---
[vokoscreen] Number of screens: 1
[vokoscreen] "Display 1:  1366 x 768+0+0"
[vokoscreen] ---End search Screen---


[vokoscreen] added device ("video0")
[vokoscreen] connected devices ("video0")


### v4l2 device info [/dev/video0] ###
[vokoscreen] ---Begin search Videoplayer---
[vokoscreen] Find Videoplayer : "/usr/bin/totem"
[vokoscreen] Find Videoplayer : "/usr/bin/vlc"
[vokoscreen] ---End search Videoplayer---

[vokoscreen] [Regional selection] Frame locked: false

[vokoscreen] ---Begin search PulseAudio Plugin---
[vokoscreen] Found file .asound for PulseAudio Plugin
[vokoscreen] ---End search PulseAudio Plugin---


[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---

[vokoscreen] ---Begin search Alsa capture device---
[vokoscreen] alsa_device_sample() in alsadevice.c: open audio device hw:0,0 (Success)
[vokoscreen] alsa_device_sample() in alsadevice.c: Samplerate = 44100
[vokoscreen] Find CaptureCard: "[hw:0,0] HDA Intel PCH"
[vokoscreen] ---End search Alsa capture device---

[vokoscreen] ---Begin search PulseAudio Capture Devices---
[vokoscreen] ---End search PulseAudio Capture Devices---


[vokoscreen] Report: recording fullscreen:  0

from here you start recording:D.

[vokoscreen] Executive command : "avconv  -f x11grab -r 4 -video_size 1366x768 -i :0.0+0,0 -dcodec copy -f alsa -ac 2 -i hw:0,0  -pix_fmt yuv420p -c:v libx264 -preset veryfast -c:a libmp3lame  -q:v 1  /tmp/vokoscreen-vokoscreen/vokoscreen-2015-10-02_09-42-28.avi"

[vokoscreen] "avconv" is running and is ready for reading and writing

[vokoscreen] "avconv" is not running
[vokoscreen] [Regional selection] Frame locked: false


[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---


[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---

and here the result of what has been done

la fissa del registratore, vokoscreen


è l'interfaccia graffica per avconv semplice e intuitiva permette di registrare il desktop o una sua area scelta, utile per dimostrazioni e presentazioni.

sotto ~/.config/vokoscreen/ troviamo il file di configurazione e di log


~$ ls -l .config/vokoscreen/
total 12
drwxr-xr-x 2 leopoldo leopoldo 4096 Sep 29 11:23 crashed
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo  570 Oct  2 09:44 vokoscreen.conf
-rw-r--r-- 1 leopoldo leopoldo  383 Oct  2 09:42 vokoscreen.log


di solito l'interfaccia funziona, ma nel caso per rendere permanenti alcune scelte modificare il file .conf

vokoscreen.conf

[Alsa]
Alsa=true
NameCaptureCard="[hw:0,0] HDA Intel PCH"



Nel file di log troviamo la stringa del cmd  di avvio

vokoscreen.log


vokoscreen Version: 2.1.0
Record resolution: 1366x768
Alsa string: -f alsa -ac 2 -i hw:0,0
Qt Version: 4.8.2
avconv Version: 0.8.16-6:0.8.16-1
Record String: avconv  -f x11grab -r 4 -video_size 1366x768 -i :0.0+0,0 -dcodec copy -f alsa -ac 2 -i hw:0,0  -pix_fmt yuv420p -c:v libx264 -preset veryfast -c:a libmp3lame  -q:v 1  /home/leopoldo/Videos/vokoscreen-2015-10-02_09-42-28.avi


da qui la sessione avviata da shell per avere un log delle azioni qui registrate

$ vokoscreen

[vokoscreen] Locale: "en_US"
[vokoscreen] Version: "2.1.0"
[vokoscreen] Qt Version:  4.8.2
[vokoscreen] asoundlib Version: "1.0.25"
[vokoscreen] current icon-theme: "hicolor"

[vokoscreen] ---Begin Search external tools---
[vokoscreen] Find avconv Version: "0.8.16-6:0.8.16-1"
[vokoscreen] Find pactl Version: "2.0"
[vokoscreen] Find mkvmerge Version: "v5.6.0"
[vokoscreen] ---End search external tools---

[vokoscreen] ---Begin search Screen---
[vokoscreen] Number of screens: 1
[vokoscreen] "Display 1:  1366 x 768+0+0"
[vokoscreen] ---End search Screen---


[vokoscreen] added device ("video0")
[vokoscreen] connected devices ("video0")


### v4l2 device info [/dev/video0] ###
[vokoscreen] ---Begin search Videoplayer---
[vokoscreen] Find Videoplayer : "/usr/bin/totem"
[vokoscreen] Find Videoplayer : "/usr/bin/vlc"
[vokoscreen] ---End search Videoplayer---

[vokoscreen] [Regional selection] Frame locked: false

[vokoscreen] ---Begin search PulseAudio Plugin---
[vokoscreen] Found file .asound for PulseAudio Plugin
[vokoscreen] ---End search PulseAudio Plugin---


[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---

[vokoscreen] ---Begin search Alsa capture device---
[vokoscreen] alsa_device_sample() in alsadevice.c: open audio device hw:0,0 (Success)
[vokoscreen] alsa_device_sample() in alsadevice.c: Samplerate = 44100
[vokoscreen] Find CaptureCard: "[hw:0,0] HDA Intel PCH"
[vokoscreen] ---End search Alsa capture device---

[vokoscreen] ---Begin search PulseAudio Capture Devices---
[vokoscreen] ---End search PulseAudio Capture Devices---


[vokoscreen] Report: recording fullscreen:  0

da qui l'avvio della registrazione:D.

[vokoscreen] Executive command : "avconv  -f x11grab -r 4 -video_size 1366x768 -i :0.0+0,0 -dcodec copy -f alsa -ac 2 -i hw:0,0  -pix_fmt yuv420p -c:v libx264 -preset veryfast -c:a libmp3lame  -q:v 1  /tmp/vokoscreen-vokoscreen/vokoscreen-2015-10-02_09-42-28.avi"

[vokoscreen] "avconv" is running and is ready for reading and writing

[vokoscreen] "avconv" is not running
[vokoscreen] [Regional selection] Frame locked: false


[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---


[vokoscreen] ---Begin Pulse unload Module---
[vokoscreen] ---End Pulse unload Module---

e qui il risultato di ciò che è stato fatto

2015/08/24

vim_multi-lingue

A chi piacciono gli editors testuali uno dei più potenti è vi(vim)
qui vi propongo l'abilitazione del supporto multilingue :D

Aprite la shell, digitate vim nomefile.txt e dalla cmd-line dell'editor digitate:

setlocal spell spelllang=es 

per l'italiano it, inglese americano en_us come specificato nella variabile spelllang


Verrà indicato un avviso che l'idioma scelto non è presente:

Cannot find spell .....

con la richieste se volete aggiungerlo:

Do you want me ...?

premete y e vi installerà l'idioma scelto. :D


installate sotto la home directory come default dovreste trovare i seguenti files se aggiungete anche i suggestions files :P

 ls ~./.vim/spell/
es.utf-8.add
es.utf-8.add.spl
es.utf-8.spl
es.utf-8.sug


Come potete vedere qui di fianco le parole non riconosciute sono marcate in rosso, mentre errori maiuscolo minuscolo in blue. Potete aggiungere le parole al dizionario locale posizionando il cursore sulla parola scelta, qui coproliti, e digitare zg. La parola verrà immediatamente riconosciuta.


Per rendere permanente questo utility create nella home directory il file .vimrc e inserite il cmd  setlocal spell spelllang=es,it,... con tutti gli idiomi che volete che siano riconosciuti, questo sistema ha molte altre utilità. ;D


Se quando aprite un file ricevete il seguente avviso:

 vim coproliti.txt
Error detected while processing /home/leopoldo/.vim/spell/it.utf-8.spl:
E763: Word characters differ between spell files
Error detected while processing /home/leopoldo/.vim/spell/es.utf-8.spl:
E763: Word characters differ between spell files
Press ENTER or type command to continue

VI vi avvisa che vi sono parole non riconosciute, tipo nomi propri, ecc.. se volete potete aggiungerli ;D

2015/07/13

skype-muto

l'ance coi dati del censimento del 2011 ha eseguito la seguente analisi su allogi e edifici rileva che in Italia ci sono oltre 31 milioni di alloggi che oltre il 53% hanno più di 40'anni, che oltre 50 mila famiglie vivono in scantinati (ricordiamo che anche una famiglia è annegata in uno scantinato durante un acquazzone) che il 15% del territorio nazionale è costruito, che la piramide demografica da 0 a 35 anni è estremamente pari con un lieve declivio.

Dai dati si evidenzia che il problema edilizio e di ordine urbanistico, credo che il Bisanio a Genova sia uno dei maggiori esempi e con l'expo si è persa una opportunità  di riorganizzare Milano. L'edilizia oltre al fenomeno immobiliare va pensata come fenomeno economico alla luce dei nuovi sistemi costruttivi, edilizia leggera come trionfalmente è emersa all'expo. L'edilizia sarà riconvertibile, rimovibile, il più ecologica possibile, mini-modulare, a scadenza abitativa questo dovrebbe ridurre i costi, oppure trasformare radicalmente il concetto di proprietà di locazione che potrebbe essere deferito alla persona(ormai le persone vivono di più della vita media delle case).

Aldo non concordo con la tua posizione di abolire la tassa sulla casa, può essere rivista e articolata meglio con tutte le voci di spesa possibili (l'attuale non è così malvagia), può essere impostata come detrazione, ma non certo abolita altrimenti l'appartenenza del territorio allo Stato dove va a finire (poi pretendiamo pure lamentarci del evasione). Il problema dell'edilizia non è immobiliare e costruttivo, ma urbanistico. Si è costruito male pensando solo ad abitare per sempre/in eterno, come se tutti dovessimo vivere in edifici in stile coloseo previa manutenzione. Se i collaboratori di Renzi hanno individuato 50 miliardi di €, credo che il fine dovrebbe essere diverso da far saltare per i prossimi 3 anni i bilanci comunali, che poi quello che succede quando si tocca quella imposta. )-:    


se laudio non funziona su skype avviare 


nel file ~/.pulse/client.conf  inserisci

autospawn = yes


avvia il demone

pulseaudio -D

installa pavucontrol e configuralo seguendo le immagini allegate

poi









# ./skype

2015/05/19

update-menus

A little trick :D about menu

I usually work with fluxbox, because is light and quick. Sometimes when I install new application there isn't on mouse menu.

There is a nice future of systems called update-menus very easy by use:D

From root create inside directory  menu a new file with label of application.

I create one for virtualbox with this parameters:

# more /usr/share/menu/VirtualBox

?package(virtualbox):needs="X11" \
  section="Applications/Emulators" \
  title="virtualbox" \
  command="/usr/bin/virtualbox" \
  hints="Emulators"

Where package is the application and need the enviroment where it works,
section the path of menu, title the label on menu, command the path of the application execute, hints the sub-menu where the label is.

Run the command below

# update-menus

if everithing is ok the menu label run your application.

With dpkg -L menu you can see the package on debian ;D

2015/05/07

Mutt.imap

Le caselle di posta da shell. :D

Mutt è un client di posta veramente versatile e potente, lo si può usare da riga di comando come da interfaccia curses.

Qui vedremo il protocollo imap in modalità multi-utente per leggere la posta da più caselle come i normali client grafici di posta, tipo thunderbird, evolution, ecc...

Mutt può lavorare anche con ms-exchange ma per la configurazione e meglio fare riferimento a questa pagina su arch

Mutt necessità delle directories così definite nella home dell'utente )-:

mkdir -p .mutt/cache/{headers,bodies}

necessità del file .muttrc e dei files utente sotto elencati. Ad esempio per hotmail è meglio dedicargli un files specifico per i certificati, per google va disabilitato il security activity, su yahoo va abilitato l'accesso pop, ecc... Le firme se vogliono essere personalizzate vanno differenziate ciascuna in un file diverso :P

Perciò avremo:

/home/utente/.muttrc
/home/utente/.mutt/cache
/home/utente/.mutt/certificates


/home/utente/.mutt/certificates.hotmail
/home/utente/.mutt/leopoldotosi1_gmail.com
/home/utente/.mutt/leopoldotosi3_hotmail.com
/home/utente/.mutt/leopoldotosi3_hotmail.com.signature


/home/utente/.mutt/leopoldotosi_libero.it
/home/utente/.mutt/leopoldotosi_libero.it.signature
/home/utente/.mutt/leopoldotosi_tiscali.it
/home/utente/.mutt/leopoldotosi_yahoo.it



Lo specifico dei set che ho usato li trovate sulla pagina di arch inutile che posti le soluzioni adatte a me che non soddisferebbero altri. Il mio fine qui è dare una metodologia configurazione del client.

Per avere una idea di come lavora mutt è possibile debugare la sezione. Per farlo creare a livello di /home/utente il file .muttdebug0 e poi avviare


mutt -d 3 o 5 per maggiore verbosità

con tail -f .muttdebug0 potete vedere le attività del client.

Nella seguente immagine vediamo le cartelle imap di 2 casselle connesse



Mentre è molto più interessante il file di debug dove si trovano moltissime informazioni :P

In questo piccolo estratto vediamo il login e il logout di tre casselle, il protocollo di autenticazione, la crittografia, la porta remota utilizzata, il dominio, i files descrittore dove saranno aperti gli altri socket del nostro processo.

[2015-04-29 13:34:07] Connecting to imap.tiscali.it...
[2015-04-29 13:34:07] SSL/TLS connection using TLS1.2 (DHE-RSA/AES-128-CBC/SHA1)
[2015-04-29 13:34:08] Connected to imap.tiscali.it:993 on fd=4

[2015-04-29 13:34:52] Connecting to imap.libero.it...
[2015-04-29 13:34:52] SSL/TLS connection using TLS1.2 (RSA/AES-128-CBC/SHA1)
[2015-04-29 13:34:53] Connected to imap.libero.it:993 on fd=5

[2015-04-29 13:35:08] Connecting to imap-mail.outlook.com...
[2015-04-29 13:35:09] SSL/TLS connection using TLS1.0 (RSA/AES-256-CBC/SHA1)
[2015-04-29 13:35:10] Connected to imap-mail.outlook.com:993 on fd=7

[2015-04-29 13:36:45] Closing connection to imap-mail.outlook.com...
[2015-04-29 13:36:46] Closing connection to imap.libero.it...
[2015-04-29 13:36:46] 5< * BYE disconnecting
[2015-04-29 13:36:46] Closing connection to imap.tiscali.it...
[2015-04-29 13:36:46] 4< * BYE disconnecting


2014/10/28

systemd-il-mistero-svelato

systemd è un ottimo tool di avvio e gestione dei runlevel che ottimizza l'esecusione dei processi selezionando in modo opportuno l'interazione tra essi. Qui c'è la documentazione.
        Frequently Asked Questions
       What is needed to console

Nell'imagine 1 vediamo i pacchetti installalti
systemd 'gestore del sistema e dei servizi'
systemd-sysv 'gestore del sistema e dei servizi - collegamenti SysV'
systemd-gui 'pacchetto di transizione per systemd-ui'  
systemd-ui 'frontend grafico per systemd'


# Avvio
 systemctl start nomeservizo

# Arresto
 systemctl stop nomeservizio

# Riavvio
 systemctl restart nomeservizio



Lista dei target ()

systemctl list-units --type=target

leopoldo@debnet-0-sysd:~$ systemctl list-units --type=target

UNIT                          LOAD   ACTIVE  SUB    DESCRIPTION
basic.target              loaded  active   active   Basic System
cryptsetup.target     loaded active    active  Encrypted Volumes
getty.target               loaded active    active  Login Prompts
graphical.target       loaded  active   active  Graphical Interface
local-fs-pre.target    loaded  active   active   Local File Systems (Pre)
local-fs.target          loaded   active   active   Local File Systems
multi-user.target     loaded   active   active   Multi-User System
........... ........

piccoli auiti 


Lista dei comandi forniti dal pacchetto (in grassetto quelli informativi)

/bin/systemctl
/bin/journalctl
/bin/loginctl
/bin/machinectl

/bin/systemd-notify
/bin/systemd-tty-ask-password-agent
/bin/systemd-ask-password
/bin/systemd-machine-id-setup
/bin/systemd-tmpfiles
/bin/systemd-inhibit
/bin/systemd-escape


/usr/bin/systemd-cgls
/usr/bin/systemd-cgtop
/usr/bin/systemd-nspawn
/usr/bin/systemd-analyze
/usr/bin/systemd-cat
/usr/bin/systemd-detect-virt
/usr/bin/systemd-delta
/usr/bin/systemd-run
/usr/bin/systemd-path
/usr/bin/busctl
/usr/bin/timedatectl
/usr/bin/localectl
/usr/bin/hostnamectl


  • systemctl: usato per esaminare e controllare lo stato di systemd e del service manager 
  • systemd-cgls: ricorsivamente mostra il contenuto della gerarchia del control group selezionato nell'albero 
  • systemadm: una interfaccia grafica per systemd e per il service manager. Fa parte del pacchetto systemd-gtk. Si tratta di una versione giovane ancora in lavorazione. Non usarla se non si è sviluppatori.


qui sotto l'interfaccia grafica

guida fedora


guida cert

qui un guida su html.it

2014/01/27

en_lab4

networks device

not ready

lab4

networks device

in elaborazione